Saturno è il sesto pianeta del Sistema solare ed è il più grande dopo Giove. La sua massa, infatti, è di 95 volte più grande rispetto a quella della Terra. La cosa più interessante e famosa di questo pianeta sono sicuramente gli anelli che lo circondano, formati da particelle di ghiacci e silicati. Che significato simbolico ha Saturno? Quali caratteristiche gli sono proprie? Scopriamolo insieme.

Significato del pianeta Saturno

Questo pianeta può presentare significati diversi in base a vari campi e alle differenti materie.

In astologia, per esempio, Saturno descrive lo spirito delle persone, le ambizioni, la capacità di raggiungere obiettivi e la carriera. Ha molto peso sull’oroscopo e nel tema natale di ognuno di noi.

Sempre in astrologia Saturno ha caratteristiche opposte al caldo Sole (con domicilio in Leone) e all’umida Luna (con domicilio in Cancro) domiciliandosi a sua volta in Acquario e Capricorno ed essendo molto freddo. Per questo motivo è considerato uno degli astri malefici, perchè non consente alla vita di svilupparsi (questo nome non ha a che fare in maniera vera e propria con il male, è solo una connotazione che gli è stata data nei secoli scorsi). Una caratteristica importante di Saturno è quella di simboleggiare la stabilità e la permanenza delle cose.

Nell’oroscopo, invece, Saturno aiuta a capire quali sono i tempi migliori per compiere azioni che generano effetti a lungo termine. Indica quando è adeguato essere rigorosi e dedicarsi maggiormente al lavoro e quando godersi i risultati ottenuti.

Nel tema natale rappresenta la riflessione, l’ambizione, l’autodisciplina e la pazienza. La sua posizione alla nascita indica le problematiche che si dovranno affrontare nel corso della vita e la capacità di superare le difficoltà. Quando è in buono aspetto conferisce stabilità economica raggiunta con il tempo ma costante, fermezza di carattere e di propositi, tatto e grandi capacità creative. Quando è in cattivo aspetto delinea un carattere opportunista, ipercritico, diffidente e, a volte, con picchi di cattiveria.

Nella mitologia Saturno altro non è che Crono (il tempo), dio dell’agricoltura e padre di Giove che divora tutti i suoi figli per il terrore di essere spodestato da uno di essi. Sappiamo, però, che Saturno era ben noto anche in tempi predecenti e presente già in Mesopotamia con il nome di Ninib.

Per quanto riguarda l’esoterismo esistono numerosi culti dedicati a Saturno, alcuni dei quali per nulla benevoli. Secondo alcune teorie questo pianeta è associato a Satana, il cui nome deriverebbe, appunto, da Saturno. Essendo il pianeta più lontano dal Sole e rappresentato nelle mitologie pagane da Pan (il dio con le corna e dalle sembianze caprine) rappresenterebbe il male, Satana e tutto ciò che ne consegue.

Simboli di Saturno

Il simbolo utilizzato in astronomia per identificare questo pianeta è la falce. Essa è composta da due elementi: la croce superiore e la mezza luna. La prima rappresenta la materia, la seconda rappresenta la ricettività.

La falce, inoltre, è riconducibile alla morte, in quanto Saturno è anche il dio del ciclo vita-morte e dell’oltretomba. Questa visione, però, non è del tutto negativa: simboleggia che nulla va sprecato, tutto quello che muore poi rinasce. Significa anche che la vita funziona per cicli, che il nuovo sostituisce il vecchio in manera perpetua e infinita.

Alcuni animali che simboleggiano Saturno, invece, sono: i topi, i draghi, i gufi, i rapaci in generale e i serpenti. (Notare che tutti questi animali, in un modo o nell’altro, sono legati all’oscurità e alla morte).

Il motivo di tanta oscurità e negatività è semplice. Come abbiamo detto prima è uno dei pianeti più lontani dal Sole (che da sempre rappresenta il bene e la vita) e mitologicamente è legato a Crono, mangiatore di figli e dispensatore di morte.